La fondazione

È nata nel gennaio 1999 su iniziativa dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano.

Vuole essere una risposta concreta alle situazioni spesso disperate, vissute da singole persone o da  famiglie intere che vengono a trovarsi in difficoltà economiche a causa di malattia, dissesti economici, stili di vita sbagliati o del gioco d’azzardo.

USO RESPONSABILE DEL DENARO, SOSTEGNO GRATUITO PER CHIUNQUESI TROVA IN STATO DI BISOGNO

Promuovere e diffondere la cultura della legalità e dell’antidebito

L’obiettivo della Fondazione è esclusivamente quello di perseguire una finalità di cristiana e solidarietà economica. Riconosciuta com Ente Filantropico del Terzo Settore. Essa ha la sia unica sede legale presso il Seminario Arcivescovilevia Rossini, 188 – Rende (Cosenza).


Promuove la cultura antidebito ed accompagna i suoi beneficiari per indurli all’uso responsabile del denaro. La forza specifica della Fondazione è la capacità di promuovere la cristiana solidarietà economica.
La Fondazione svolge attività di volontariato ai sensi della L. 266/1991 e successive modifiche, si propone di:

*assistere e sostenere chiunque sia vittima dell’usura o si trovi nelle condizioni di diventarlo, e pertanto, versi in stato di bisogno;
*operare con ogni mezzo consentito della legge per prevenire il fenomeno dell’usura,
ad ogni livello e sotto qualsiasi forma si presenti, anche attraverso forme di tutela, assistenza ed informazione.

Lo stato di bisogno dell’usurato o di colui che si trovi nell’imminente rischio di diventare tale, sarà accertato con giudizio insindacabile del Consiglio Direttivo con l’assistenza dei Comitati Tecnico-Esecutivi, di cui in seguito, secondo i seguenti criteri di massima:

l’ordine di richiesta e di urgenza;
il numero dei componenti del nucleo familiare;
la serietà della ragione dell’indebitamento connessa allo stato di bisogno;
il senso di responsabilità dell’indebitato;
l’accertamento dell’intera esposizione debitoria;
la capacità di rimborso in base ai redditi disponibili, accreditabili, di stipendio e/o di pensione;
la fondata prospettiva di sottrarre l’indebitato all’usura.

Per il conseguimento degli scopi sociali la Fondazione “presta garanzie” per consentire la concessione del credito da parte di banche, istituti di credito ed altri intermediari finanziari convenzionati, con onere di restituzione da parte del debitore.


Le altre Fondazioni Antiusura d’Italia

Sull’esempio della Fondazione napoletana, sono sorte nel tempo, in tutta Italia, altre 33 Fondazioni, rappresentate poi da una “Consulta Nazionale” con sede a Bari il cui Presidente è Monsignore Alberto D’Urso.