Cosa non fa la fondazione?

“NON EROGA” direttamente prestiti, ma fornisce alle banche convenzionate le garanzie necessarie perché le persone bisognose possano accedere, a condizioni di favore, al credito ordinario, altrimenti negato.

Non da “SUSSIDI”.

Non lavora a sportello, ma per appuntamento.

Non interviene se il richiedente rifiuta di chiudere, definitivamente, con situazioni di credito illegale (usurai).

Non interviene in presenza di una carente documentazione della situazione debitoria.

Non ha la pretesa di risolvere il problema dell’usura. Vuole, invece, fornire alle famiglie un luogo competente e accogliente di “ascolto” e di “CONSULENZA” e offre anche un percorso di recupero.

Non è un organismo burocratico, ma una realtà che vive soprattutto del lavoro di decine di “volontari”, con specifiche competenze professionali.